Dicono di noi
SALUTE COLLETTIVA: TEORIE E PRATICHE DEL COMMUNITY HEALTH APPROACH
Chi oggi svolge un lavoro di cura, o si avvia a svolgerlo, deve confrontarsi con un mondo sociale e tecnico molto complesso. I lavori e le istituzioni di cura, divisi ancora in sociale sanitario, spesso iper specialistici e frammentari, faticano a sistematizzare una risposta concordata alle problematiche sociali e sanitarie contemporanee. Spesso questo deriva (e reitera) da un appiattimento della cura sulla dimensione biomedica, e dalla conseguente medicalizzazione di sofferenze che derivano da una diseguaglianza socialmente riprodotta. In questo modo le istituzioni della cura si rendono, anche involontariamente, dispositivo di incremento della ingiustizia sociale. Dentro un sistema sociale sempre di escludente, accellerato, estrattivo, operatori sociali e sanitari non riescono a raggiungere persone con un rapporto difficile con le istituzioni per via di barriere linguistiche, discriminazioni di genere, di razza e socio-economiche. Non riescono a integrare i servizi, a mettersi in contatto con i bisogni delle comunità, a costruire sistemi di aggancio e di cura partecipati.
Eppure una cura inclusiva e attenta a quanto accade intorno, a quanto ammala ma anche a quanto già auto-cura, è possibile. In molti contesti, grazie a pratiche di collaborazione con gruppi e associazioni, utenti e care giver, le strutture sviluppano sguardi multidisciplinari, e spazi della collaborazione con i cittadini che riescono a convivere con i protocolli e a reumanizzare le burocrazie della cura.
L’obbiettivo principale del Master è allora favorire la conoscenza di politiche e pratiche che in tutto il mondo cercano di mettere a sistema nuovi paradigmi di cura integrata, multidisciplinare, partecipata, con approccio comunitario che sostenga e rafforzi i sistemi pubblici e l’accesso ai diritti di cura grazie alla collaborazione con il terzo settore e con i cittadini\e.
Il Master si rivolge a studenti, specializzandi e professionisti, con formazioni biomediche e sanitarie (per fare alcuni esempi: medici di medicina generale, pediatri, psicologi, infermieri, ostetriche...) ma anche studenti e operatrici\tori interessati al lavoro sociale e educativo di rete (persone con formazione antropologica, sociologica, politologica, pedagogica, assistenti sociali, educatori, e così via), con i quali si intende discutere del futuro dello Stato sociale e delle cure primarie basandosi sull’esplorazione partecipata dei bisogni, dei desideri, delle risorse, dei conflitti specifici attinenti ai contesti locali nei quali i servizi vivono, anche grazie al confronto con altri Paesi che hanno già applicato in maniera sistematica le teorie e le pratiche della "salute collettiva" come è ad esempio per l'America latina e il Brasile in particolare.
Per "salute collettiva" infatti intendiamo qualcosa di diverso dalla "salute pubblica": non si tratta di sviluppare politiche per la riduzione del tasso di incidenza delle malattie con particolare rilevanza epidemiologica, quanto piuttosto di sviluppare politiche attraverso le quali favorire l'accesso e combattere la diseguaglianza nell'ammalamento e nella cura facendo spazio all'ascolto e alla collaborazione con utenti e territori.
Il Master infine intende favorire la formazione di figure professionali (operatori/operatrici sociali e socio sanitari, educatori/educatrici), nonché di volontari\e impegnati in azioni sociali e studenti/studentesse interessate ad acquisire competenze culturali complesse circa la gestione di servizi ed azioni di cura, affinché acquisiscano capacità di analisi e di conduzione di processi partecipativi che riguardino l’innovazione sociale in materia di community based services.
Stage internazionali
Approccio multidisciplinare
Weekend immersivi
I Docenti
Vincenza PELLEGRINO
Professoressa ordinaria
Giulia SELMI
Professoressa associata
Martina GIUFFRÈ
Professoressa associata
Sabrina TOSI CAMBINI
Professoressa associata
IL PROGRAMMA
DURATA: 1 anno
LIVELLO MASTER: Secondo Livello
LINGUA: Italiano
AMBITO: Interdisciplinare
CFU: 60
Struttura del corso
Modulo 1 - Violenza strutturale, ammalamento e cura: la sofferenza è in buona parte disuguaglianza incorporata (programma).
Modulo 2 - Alterità e cura: non c'è un solo modo di prendersi cura. Epistemologie a confronto.
Modulo 3 - Soggettività e cura: la cura come ascolto e riconoscimento.
Modulo 4 – Metodologie della cura collaborativa e della cura collettiva: cartografie sociali, spazi e pratiche narrative, prossimità. Studio di casi.
NOTIZIE E EVENTI
22-23 maggio 2026
Primo residenziale - Parma.
8 aprile 2026
Modulo I, lezione 1 - consulta il programma del modulo.
1 aprile 2026
Avvio del corso.
18 dicembre 2025
È stato pubblicato sul Fatto Quotidiano online un articolo sul nostro master. Potete leggerlo scaricando il pdf cliccando qui o collegandovi direttamente alla pagina del giornale online.
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I REQUISITI DI ISCRIZIONE Qui trovi il bando ufficiale per conoscere tutti i dettagli su come iscriverti e partecipare al Master. |
Chi siamo
Il Master in Salute Collettiva, realizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza, Studi politici e internazionali in collaborazione con il Dipartimento di Medicina e Chirurgia, intende favorire l’acquisizione di competenze culturali complesse circa le politiche e le pratiche di cura “collective and community based”.
Ammissione e Costi
L'edizione 2026 è iniziata. Puoi sempre partecipare come uditore, altrimenti aspetta il bando per il 2027.
Contattaci per ogni necessità: mastersalutecollettiva@gmail.com
REQUISITI DI AMMISSIONE
Laurea a ciclo unico in Medicina e Chirurgia; Classe delle lauree magistrali delle professioni sanitarie infermieristiche e professione sanitaria ostetrica (D. M 2 aprile 2001); Classe delle lauree magistrali nelle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione; Lauree magistrali in ambito delle scienze umanistiche, sociali, politiche, psicologiche, pedagogiche e affini (LM-1, LM-43, LM-50, LM-51, LM-55, LM-57, LM64, LM-78, LM-81, LM-85, LM-87, LM-88, LM-52); Laurea magistrale in Farmacia (LM-13); Lauree magistrali in Medicina Veterinaria (LM-42); Laurea magistrale in Architettura e città sostenibili (LM-4).
Titolo equipollente rilasciato all’estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente, dal Comitato Esecutivo ai soli fini di iscrizione al Corso.
Ulteriori titoli di studio potranno essere valutati dal Comitato Esecutivo sulla base di affinità scientifico-culturali con le materie proposte nel master, tenendo in considerazione anche il c.v. presentato dal candidato.
NUMERO MASSIMO DI ISCRITTI
I posti sono 45
Le domande saranno raccolte e valutate secondo ordine cronologico.
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